Bene!!!!Dopo tanta fatica sembra che siamo partiti...Grazie all'aiuto di tanti siamo riusciti in questa "impresa" faraonica. E' nato e gode di buona salute,il primo e unico brewpub bella Sardegna: Il Birrificio di Cagliari!!!Sembra che le cose stiano andando per il meglio, noi ce la stiamo mettendo tutta e sembrerebbe che i clienti apprezzino i nostri sforzi, la birra stà piacendo e la cucina pure !Abbiamo trovato finalmente lo staff definitivo, un bellissimo gruppo di persone in gamba, volenterose e "come piacciono a noi, toghe!!!", siamo molto contenti.
E' bellissimo dopo tanta fatica veder realizzato il proprio sogno, è un lavoro che mi dà tante soddisfazioni e il contatto con i clienti non ti fà mai passare due giornate uguali, perchè tutti siamo diversi... E' bellissimo vedere che ci sono clienti "abituali" che si trovano bene e che ritornano anche tutte le settiamane!Questa è l'unica cosa che importa, che la gente si trovi bene e che apprezzi ciò che abbiamo da offrile. Secondo me è il lavoro più bello che potessi fare, sono felice. Qualche mese fà sembrava un traguardo irragiungibile una cosa lontana, lontana; quando poi siamo stati costretti a rimandare di mese in mese l'apertura a causa delle lungaggini burocratiche e vari casini, sembrava che questo momento non dovesse mai arrivare...
Ora stò iniziando a realizzare davvero, cacchio ce l'abbiamo fatta!!!
Grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi e ci hanno dato la forza di non gettare mai la spugna! Senza di voi nulla sarebbe stato possibile, vi voglio bene!!!
martedì 25 novembre 2008
Il Birrificio di Cagliari
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Marcolino
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martedì 15 aprile 2008
Che brutto sogno...
Ieri notte ho fatto un sogno terribile: nella mia nazione si svolgevano le elezioni e c'era uno dei due deputati che nonostante fosse un pagliaccio e prendesse per i fondelli tutta la nazione, inspiegabilmente riscuoteva tanto successo. Era un grosso imprenditore, aveva il monopolio delle comunicazioni e nessuno sapeva dove aveva preso i soldi per costruire il suo immenso impero. Questa persona poteva dire tutto quello che gli passava per la testa e ritrattarlo poco dopo che nessuno gli dava peso. Era già stato al governo del nostro paese ed in quegli anni si fece tante leggi che gli evitarono la galera, ebbe collaboratori che fecero delle leggi che riportarono indietro l'Italia come per esempio quella che equiparava le droghe leggere alle droghe pesanti ed ebbe un ministro dell’economia che portò il debito pubblico alle stelle e ridusse i conti dello stato in condizioni pietose. Addirittura aveva come alleato un'altro signore con la voce un po rauca che aveva la fissazione di separare l'Italia e fare una roba che lui chiamava "federalismo fiscale", manovra che avrebbe lasciato sicuramente il sud del paese sul lastrico. Fatto sta che (ma dimmi tu che sogno assurdo) tutto il sud del paese si mise a votare questo signore alleato con quest'altro signore. Come ultima trovata della campagna elettorale ,quasi come un insulto all'intelligenza della nazione, disse che avrebbe tolto una tassa di circa 80€ all'anno, pensando che questo potesse in qualche modo far presa sulla gente,così fu e la gente lo votò in massa.
Nel sogno io non capivo ma si sa, i sogni sono sempre un poco sconclusionati e non è necessario capire sempre bene tutto. Per fortuna poi mi sono svegliato e rasserenato pensando che cose del genere nella realtà non possono capitare, mica siamo un popolo di gente che si rincoglionisce davanti alla televisione guardando programmi altamente demenziali stile grande fratello e Mario de filippi e seguendo 54 partite di calcio a settimana no?
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Marcolino
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8:59 PM
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domenica 9 marzo 2008
Bere fa bene al portafoglio...
Domenica, finalmente. Un po di tempo per fermarsi a ragionare e per riposare le stanche membra. Stavo leggendo una bellissima rivista dal nome "il mondo della birra" e ho visto un articoletto che mi ha rasserenato per il futuro: i bevitori guadagnano più degli astemi. L'articolo recita così:" Chi beve regolarmente alcol, ovviamente senza esagerare, sembra avere economicamente più successo di chi è completamente astemio. A sostenerlo sono due economisti americani, Bethany L. Peters e Edward P. Stringham, i quali, esaminando i dati del General Social Survey, hanno notato che chi beve guadagna il 10-14 per cento in più al mese di chi non lo fa. Il motivo di tanta fortuna, secondo gli studiosi, è dato dalla fitta rete di rapporti sociali che i bevitori sono in grado di costruirsi".
Ma poveri astemi, già non possono deliziare il loro palato con qualche sublime birretta o con qualche altro alcolico e per di più risultano, a causa di questo, essere anche più poveri!E' proprio vero che al mondo non c'è giustizia ahahaha:)
God save the beer!!!!
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Marcolino
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5:25 PM
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giovedì 6 marzo 2008
Adesso ho capito perchè si chiamano "Imprese"
Ora tutto mi è chiaro!!Perché si chiameranno mai Imprese?La risposta è semplice, perché in questo bellissimo paese riuscire ad avviare un'attività è davvero un'impresa!!!Non bastano le persone, le risorse monetarie (abbiamo chiesto un prestito bancario ad ottobre e ad oggi non lo hanno ancora erogato, per fortuna ormai sembra questione di giorni) e tutta la buona volontà di questo mondo, ad un certo punto ci si scontra con l'ottusa burocrazia di questo paese sottosviluppato. Bisognerebbe incentivare le imprese, d'altra parte sono loro che creano posti di lavoro e contribuiscono a creare sviluppo no?NO!!!Siamo fermi!!Per fare due muri in un locale bisogna avere l'autorizzazione del comune che passa la pratica alla Asl che poi ripassa la pratica al comune che poi forse concede l'autorizzazione(mesi che passano). Cosa succede se nel mezzo di questo meccanismo un burocrate la cui mamma è abitante della città di Troia, cambia la legge?Tutto si blocca. "Ma come" dico io "il procedimento era avviato PRIMA del cambio della legge" e già sarebbe troppo semplice...Ora bisogna integrare la pratica allegando computi, planimetrie ecc...I giorni passano e io pago un "modico" affitto più la rata del prestito che inizierà a breve senza aprire e senza incassare nulla, ma a loro poco interessa...
Dopo di che, dopo che si sono messi tutti i locali "a norma" con delle norme veramente incredibili che non ti permetteranno di lavorare in maniera consona, si porta tutto il progetto al comune (altro ufficio) che esaminerà tutto di nuovo e dopo che il progetto viene approvato manda tutto alla asl (di nuovo), che organizza la sua squadra di ghost buster e sempre con la dovuta calma, viene a fare il controllo. Se hai qualche santo in paradiso che ti pensa riesci ad avere l'autorizzazione della asl. Dopodiché bisogna avere l'autorizzazione dell'ex utf (ora fà tutto parte della dogana), che deve farti pagare la tassa sulla produzione di alcolici. Allora, si presenta tutta la documentazione all'utf con allegati tutti i dettagli dell'impianto, autorizzazioni del comune e autorizzazioni della asl e questi signori vengono ad ispezionare l'impianto dotato di contalitri fiscale che serve solo a loro ma che ti devi pagare tu (una botta di circa 600€). Se hai un'altro santo che ti vuole bene riesci ad avere anche questo permesso. Così allora puoi iniziare a fare la birra che tra riff e raff ci mette un mesetto a maturare e se tutto và bene, se non fallisci prima, per il 2050 riesci ad aprire...Per non parlare delle spese tra banca e notai vari...Che paese di merda!!!!!
Insomma scaliamo l'apertura di UN'ALTRO MESE!!!!Quanto cazzo mi girano???
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5:54 PM
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sabato 1 marzo 2008
Work in progress
Finalmente trovo un po di tempo in questo sabato pomeriggio per scrivere due righe...E' un periodo particolarmente incasinato e questa ultima settimana è stata veramente power!!!Dopo tante avversità siamo riusciti a partire e fra poco più di un mesetto la nostra creatura avrà vita. Niente paura non stiamo facendo una roba tipo Franklestein ma stiamo realizzando il nostro sogno: il primo brewpub della Sardegna. Qualcuno si starà chiedendo che cosa è un brewpub: è un birrificio che anziché vendere la birra a terzi imbottigliando o infustando, vende la birra nel birrificio stesso dando vita ad un pub in cui si serve la birra artigianale (non filtrata e non pastorizzata) di propria produzione. Per chi è della zona (Cagliari) e non solo, il brewpub sorgerà in Via Newton 24, per intenderci dietro spazio newton (nota discoteca Cagliaritana). A metà mese arriva l'impianto di produzione che resterà a vista nel locale per mezzo di due vetrate, mostrando la bellezza della sala cotta tutta rivestita in rame. Va bene che ogni scarrafone e bello a mamma sò, ma questo è veramente uno spettacolo solo a guardarlo...
Che dire, fatevi venire un po di sete che fra poco penserò io a placarla;)
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Marcolino
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1:45 PM
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lunedì 14 gennaio 2008
Mark Lives In Ikea
Chi non ha mai pensato quanto sarebbe bello restare chiusi in un grande supermercato potendo usufruire di tutto quello che si trova al suo interno?Io sicuramente si!!! Ebbene, un comico di New York è andato a vivere una settimana all'IKEA con la possibilità di usare tutto quello che vuole. Lui si chiama Mark Malkoff , non lo avevo mai visto ed è abbastanza divertente. Il sito dell'iniziativa è http://www.marklivesinikea.com.
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Marcolino
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7:26 PM
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Etichette: Ikea, Mark Malkoff, New York
mercoledì 9 gennaio 2008
Buon 2008
E anche questa è fatta!!!Non è stato per niente facile superare queste feste fatte di abbuffate e bevutone ma pare che anche quest'anno ne sia uscito senza grossi danni permanenti. Ora basta!!! Non voglio più vedere cibo fino al 2009, solo piscina, insalatina e birrozzo(quello sempre). Poi come molte mamme immagino, mia mamma in questi periodi inizia a cucinare cose buonissime a raffica, di quelle cose a cui non si può dire no, mio padre inizia a colpi di maialetti e agnelli!Mi stà venendo già fame a ripensarci bene, quando sono le prossime feste?
Abbuffate a parte sono state delle belle vacanze, mi son diverito e rilassato molto, sono scesi i miei fratelloni e abbiamo avuto modo di passare belle giornate e di festeggiare insieme il capodanno cosa che non succedeva dai secoli dei secoli, amen, ora pro nobis.
Ora si riprende alla grande al lavoro, cercando di concretizzare tutti gli sforzi del 2007 in qualcosa di decisamente concreto in questo 2008, BIRRAAAAAAAA!!!!!!Che Zeus ce la mandi buona.
Buon 2008 a tuttiiiiii!!!!
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Marcolino
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5:02 PM
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giovedì 27 dicembre 2007
Natale 2007
Anche quest'anno natale è passato, con le consuete corse dell'ultimo secondo per comprare l'ultimo regalino e con le grandi abbuffate. Alla fine si arriva al 27 stanchi morti come se si avesse scalato qualche montagna e maledicendo la piscina che in questi giorni ha deciso di rimanere chiusa negandomi la possibilità di alleggerire le mie colpe. Fra poco arriva il capodanno con tutti i pensieri e le considerazioni che questo porta a fare, bilancio dell'anno vecchio e buoni propositi per l'anno nuovo che ovviamente non vengono mai rispettati...
Allora, buon natale (anche se in ritardo) a tutti e felice anno nuovo:)
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Marcolino
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8:27 PM
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mercoledì 12 dicembre 2007
Tassista da formula uno...
Questa mi ha fatto proprio ridere. Berlino, un tassista di nome Tuncer Yilmaz si trova a dover scarrozzare niente popò di meno che Michael Schumacher e famiglia. «Che emozione - ha riferito - ero così confuso che nel viaggio di andata ho quasi dimenticato le regole del codice della strada». Di questo Schumi se ne doveva essere accorto e fatto stà che ad un certo punto si rende conto di essere in ritardo per prendere l'aereo e chiede al tassista di poter prendere il posto di guida. Secondo voi cosa ha risposto lui? Ha poi dichiarato «Sembrava che le curve non esistessero, tanto dominava con sicurezza la strada: una turbo-figata». Bellissimo, come ho sentito questa notizia stavo ridendo troppo, mi è venuto in mente il mitico Alberto Sordi in "il tassinaro", me lo immagino in una situazione del genere.
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Marcolino
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11:55 AM
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lunedì 10 dicembre 2007
Degustazione a Sassari
Sabato sono andato a Sassari per una degustazione di Birra e Vino abbinata a diverse tipologie di fainè in occasione della manifestazione "weekend del gusto", "fainè di forno in forno per le vie del centro".

La fainè (chiamata più spesso nelle altre zone d'Italia "farinata"), che io non conoscevo assolutamente, è un piatto tipico di alcune zone del mediterraneo specialmente della Liguria e viene prodotta utilizzando la farina di ceci. Questo era considerato il cibo povero usato in alternativa al pane, cotto generalmente in forni a legna e fritto in delle padelle in rame. Si presenta quindi con una forma rotonda e all'aspetto ricorda una frittata. Molto buona soprattutto nelle varianti con cipolle e con salsiccia, anche se essendo fritta dopo qualche pezzo si è già saturi...
Siamo partiti da Cagliari intorno alle 14:00 e superati i vari ostacoli della strada statale 131, principalmente nella zona di Oristano dove di tanto in tanto si trovano sbarramenti quasi improvvisi e restringimenti di strada assurdi, siamo arrivati a Sassari intorno alle 16:30 in perfetto orario visto che il primo dei due laboratori sarebbe iniziato alle 17:30. Era da qualche tempo che non andavo a Sassari, l'ultima volta ero andato per suonare al locale "governo provvisorio", locale bellissimo con un pubblico favoloso. Insomma dopo qualche giro qua e la ci rechiamo alla frumentaria intorno alle 17, luogo dove si sarebbero tenute le degustazioni e incontriamo il guru di noi appassionati di birra : il mitico Kuasca. Kuasca (Lorenzo Dabove) è uno dei più importanti esperti Italiani di Birra e grande degustatore che ogni volta ci inonda di conoscenza e cultura birraia. Inaspettatamente, visto che c'eravamo conosciuti diversi mesi prima in occasione della manifestazione "birras", si ricorda di noi e ci saluta in maniera molto calorosa. Scambiamo quattro chiacchiere con lui e dopo poco arrivano gli altri homebrewer. L'homebrewing è l'arte di far la birra in casa con mezzi molto artigianali ma non per questo poco efficienti, cosa che da qualche tempo mi sto cimentando a fare. Come incontriamo gli altri è una grande festa, tutte persone molto piacevoli, simpatiche e di compagnia(www.hbsardi.it). Prendiamo i nostri posti e siamo pronti per seguirci la prima degustazione. Si tratta dell'accostamento delle birre Barley con appunto la fainè. Le birre del birrificio Barley di Maracalagonis sono delle ottime birre prodotte da Nicola Perra, ex homebrewer ed ora birraio di successo. Le sue birre stanno ricevendo diversi riconoscimenti e facendo il giro del mondo, addirittura ha da poco esportato il suo prodotto anche negli Stati Uniti www.barley.it. Per questa degustazione ha portato tre birre: la "Friska", la "Sella del diavolo" e la "toccadibò". La prima abbinata alla fainè semplice, la seconda a quella con le cipolle e la terza con salsiccia.
La degustazione procede e Kuasca spiega un poco cosa cercare nelle birre e come si debbano accostare a queste pietanze, Nicola parla della storia del birrificio e delle caratteristiche di ogni singola birra. Tutti gli interventi molto interessanti e decisamente piacevoli. Fatto sta che ogni volta che assaggio le baley mi sembrano sempre più buone!Delle birre veramente spettacolari: dalla friska, ispirata alla birra tipica fiamminga "biére blanche", alla sella del diavolo, birra ambrata che stupisce in quanto ci si aspetterebbe di incontrare una birra dolce visto il colorito ed invece si incontrano sapori dal biscottato al torrefatto e dulcis in fundo la toccadibò, ispirata ad una "golden strong ale", veramente spettacolare e decisamente una delle migliori del birrificio. Dunque la degustazione arriva alla conclusione, abbiamo dieci minuti per riprenderci ed inizia la seconda: Birra vs Vino. Per la parte della birra ovviamente c'è Kuasca che porta alta la bandiera e per il vino il sommelier Schigi, un'altro simpaticissimo degustatore. La degustazione inizia e si porta avanti in maniera molto simpatica, entrambi i degustatori cercano in tutte le maniere di tirare acqua al proprio mulino con considerazioni tecniche e battute varie...Non mi è piaciuto molto l'abbinamento che è stato scelto per i vini ma forse come per le birre alcuni accostamenti sono stati un poco forzati e non dipendenti dalla loro volontà. Al termine tutti i partecipanti sono chiamati a votare e il miglior abbinamento con la fainè risulta essere quello con la birra.
Intorno alle 22 andiamo tutti a cena in un ristorante e concludiamo così, in maniera piacevolissima la serata, caffè doppio e via verso Cagliari dove il mio lettino mi attendeva a lenzuola aperte.
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Marcolino
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11:51 AM
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